Dall’iconico Muiderslot e al Castello di Haar alle storiche residenze di campagna nell’Het Gooi: la provincia di Utrecht vanta una ricca offerta di castelli e palazzi, ma c’è solo un posto dove la storia regale e il fascino imperiale si fondono così perfettamente.
A circa 40 minuti di auto da Amsterdam si trova il Palazzo Soestdijk, l’ex residenza della regina Juliana e un monumento nazionale nascosto al confine tra i boschi e i polder dell’Eemland.
Ma il vero spettacolo si svela dietro la scalinata: un parco monumentale progettato dal famoso architetto paesaggista Zocher.
Da castello di caccia del XVII secolo a dimora reale

Quello che nel 1650 era un modesto rifugio di campagna per un sindaco di Amsterdam, sotto lo statolder Guglielmo III si trasformò in un robusto castello di caccia. La svolta decisiva arrivò nel 1815: in onore della battaglia di Waterloo, il popolo regalò il palazzo al principe ereditario Guglielmo.
La presenza di sua moglie Anna Paulowna, figlia dello zar russo, portò un rinnovamento regale con maestosi colonnati semicircolari. Per quasi tutto il XX secolo, Soestdijk è stato poi l’amata residenza e luogo di lavoro della regina Juliana.
Il monumentale parco paesaggistico di Zocher

Dietro la facciata classica si estende un imponente parco che nel XIX secolo subì una profonda trasformazione. Il famoso architetto paesaggista Jan David Zocher jr. trasformò i rigidi giardini barocchi in un romantico parco paesaggistico all’inglese con sentieri sinuosi, grandi laghetti e dislivelli naturali.
Grazie all’uso sapiente delle linee visive e delle prospettive, la tenuta si fonde perfettamente con i boschi circostanti dell’Utrechtse Heuvelrug. Così ti ritrovi a passeggiare in un variegato gioco di scenari fatto di gruppi di alberi secolari, specchi d’acqua e prati aperti che conferiscono al palazzo un’aria regale.
Segreti reali nei giardini del palazzo

Il parco nasconde diverse sorprese monumentali che rendono tangibile il passato regale. Potrai passeggiare lungo l’iconico chalet in legno di Guglielmina, costruito un tempo come casetta dei giochi per la giovane principessa, e una secolare ghiacciaia che fungeva da antenata del frigorifero.
Inoltre, il Giardino Springertuin del 1919 aggiunge un affascinante tocco storico al progetto del parco. Insieme all’iconica torre dell’acqua, queste costruzioni fanno sì che una passeggiata nella tenuta sembri un viaggio alla scoperta della storia reale olandese.