Se stai cercando le chiese più belle dei Paesi Bassi, non c’è bisogno di andare fino alle cattedrali di Maastricht o Utrecht. Proprio nel cuore della nostra capitale, affacciata sul pittoresco Prinsengracht, si erge l’imponente Westerkerk.
Costruito nel XVII secolo in solida pietra arenaria e mattoni, questo capolavoro resiste al passare del tempo da ben quattro secoli. L’edificio unisce la tranquillità rustica del quartiere Jordaan a una storia affascinante, ma nasconde soprattutto sotto il pavimento della chiesa la tomba senza traccia dell’uomo che dipinse *La ronda di notte *.
Il mistero del 1669: un maestro pittore in una tomba anonima a noleggio

La tragica storia dietro l’ultima dimora di Rembrandt van Rijn inizia nell’ottobre del 1669. Povero e indigente, il famoso artista morì in una piccola casetta sulla vicina Rozengracht. Quattro giorni dopo, la sua bara fu portata da sedici portatori nella Westerkerk per una sepoltura sobria.
All’epoca i parenti pagarono venti fiorini al sacrestano. Questa somma considerevole dava diritto a una cosiddetta tomba a noleggio: un luogo di riposo temporaneo sotto il pavimento della chiesa che, col passare del tempo, veniva sgomberato per fare spazio ai nuovi defunti.
Dato che dopo qualche decennio le tombe venivano sgomberate e le ossa raccolte, la posizione esatta dei resti di Rembrandt è scomparsa per sempre dai libri di storia.
Splendore monumentale, organi e le tombe sotto il pavimento della chiesa

La Westerkerk è ben più di un semplice custode di storie. L’edificio, progettato dallo scalpellino cittadino Hendrick de Keyser, aprì nel 1631 come la più grande chiesa protestante della città. Questo splendore architettonico si riflette non solo nella doppia pianta a croce greca, ma anche nell’arredamento. Ad esempio, lo storico organo Duyschot del 1681 attira subito l’attenzione, con le sue imponenti ante dipinte da Gerard de Lairesse.
Rembrandt, del resto, non è l’unico nome famoso ad essere stato sepolto in questa chiesa. Sotto il massiccio pavimento della chiesa hanno trovato la loro ultima dimora anche il cartografo Joan Blaeu, il pittore Govert Flinck e il distillatore di gin Lucas Bols. Sono testimoni silenziosi di un ricco passato di Amsterdam.
L’enigma della parete nord

Ciò che oggi nella chiesa ricorda il nostro maestro pittore più famoso è sorprendentemente sobrio. Chi attraversa l’alto atrio trova solo nella navata laterale nord una silenziosa testimonianza: una targa commemorativa in bronzo appesa solo nel 1906, più di due secoli dopo la sua morte.
Mentre i volontari, grazie a database interattivi, stanno mappando con precisione le centinaia di altre tombe sotto il pavimento della chiesa, il punto esatto in cui un tempo fu sepolto il maestro rimane uno dei più grandi misteri irrisolti della capitale.
La tua visita alla Westerkerk

🚆 Con i mezzi pubblici, prendi il tram 13 o 17 dalla stazione centrale di Amsterdam e scendi alla fermata «Westermarkt», proprio davanti all’ingresso.
🚗 Vieni in auto? Puoi parcheggiare nel vicino parcheggio multipiano Q-Park Europarking in Marnixstraat.
📍 Prinsengracht 279, 1016 GW Amsterdam
🗓️ Da lunedì a venerdì (dalle 11:00 alle 15:00)
⏳ 30 – 45 minuti
💵 Ingresso gratuito (è gradita una donazione volontaria)