Quello che nel 1975 era iniziato come un piccolo torneo di calcio tra i grattacieli del Bijlmer, è ormai diventato uno degli eventi multiculturali più grandie vivacidei Paesi Bassi: il Kwaku Summer Festival. Partiti all’epoca con un budget pari a zero ma con una buona dose di spirito comunitario, una manciata di residenti del quartiere ha gettato le basi per un vero e proprio fenomeno. Oggi, il festival ad Amsterdam Zuidoost ruota ancora attorno a quella stessa, indistruttibile atmosfera Kwakoe che riunisce persone provenienti da ogni parte del mondo.
Le origini di Kwaku: da torneo di calcio a mega-spettacolo

Nell’estate del 1975, i promotori di Bijlmer Chas Warning, Roy Groenberg (alias Kaikusi), Guno Bakboord ed Emile Esajas hanno unito le forze. Il loro obiettivo era semplice: regalare comunque una bella estate ai giovani del posto che non potevano andare in vacanza. Organizzarono un torneo di calcio su piccola scala tra i grattacieli del Bijlmermeer, su un prato conosciuto come Vogeltjeswei.
Senza alcun budget per il marketing, la notizia del torneo si diffuse a macchia d’olio oltre i confini della città grazie al «mofokorantie» – il passaparola surinamese. Squadre da tutti i Paesi Bassi si recarono al Bijlmer. Dato che non c’erano ancora chioschi ufficiali, nacque un vivace commercio dai bagagliai delle auto parcheggiate. I visitatori si incontravano sul campo gustando bami fatto in casa, sanguinaccio e fladder (trippa).

Negli anni ’90 Winston Kout ha preso le redini e ha trasformato il Kwaku da torneo sportivo locale all’attuale mega-evento. Nonostante l’enorme crescita, i tempi che cambiano e l’imprevedibile clima olandese, l’essenza è sempre rimasta la stessa. È proprio quella famosa, indistruttibile atmosfera Kwakoe che da decenni tiene in piedi il festival.
I tre pilastri culturali del Kwaku Festival
Anche se ormai l’evento è diventato uno spettacolo gigantesco, alla base ci sono sempre tre elementi indispensabili: sport, cibo e cultura.
Il cuore sportivo di Kwaku
Il calcio è e rimane il cuore assoluto del festival. In partite brevi e intense, le squadre si sfidano in diverse categorie: dai juniores ai seniores, passando per i veterani, il walking football e persino un campionato speciale per i senzatetto. Oltre al calcio tradizionale, anche il basket 3×3 si è ormai conquistato un posto fisso e molto apprezzato nel programma sportivo.
Un viaggio culinario intorno al mondo
Quello che un tempo era iniziato con la vendita di bami e sanguinaccio dai bagagliai delle auto, oggi è diventato uno dei food court più apprezzati dell’estate festivaliera olandese. Il Kwaku è famoso per l’enorme quantità di stand gastronomici con sapori autentici della cucina surinamese, africana e caraibica. Oltre a gustare piatti abbondanti e cocktail tropicali, i visitatori possono anche gironzolare per il mercato alla ricerca di verdure fresche, frutta esotica e prodotti culturali unici da portare a casa.

Cultura, intrattenimento e le giornate a tema
Kwaku è molto più che semplice sport e cibo, è una piattaforma per un’ampia partecipazione sociale. Il festival offre un programma variegato con musica dal vivo, dibattiti, conferenze, concorsi di bellezza e persino la consegna di un premio letterario. I momenti clou assoluti sono le giornate a tema specifiche, in cui diverse comunità celebrano la propria cultura:
- Giornata hindustana: una giornata coloratissima all’insegna del Baitak Gana, della danza classica indiana e del popolare chutney soca.
- Giornata delle Antille: una festa scatenata piena zeppa di musica caraibica come soca, compa e salsa.
- Festival Kente Fugu: una festa spettacolare della diaspora africana nel tendone Pompeia, con moda, danza e l’impressionante Kings & Queens Parade che attraversa tutto il sito.
- Giornata delle Molucche: una giornata speciale dedicata alla cultura molucchese, con un’attenzione particolare quest’anno al 75° anniversario della comunità molucchese nei Paesi Bassi.
- Roze Kwaku (Pink Sunday): dal 2008 una tradizione fissa della domenica. Questo evento stravagante celebra la cultura LGBTQIA+ ed è ormai una tappa importante e molto frequentata del calendario dell’Amsterdam Pride.
Musica dal vivo e i famosi Friday Night Concerts

La musica è nel DNA di Kwaku. Chi passeggia nell’area del festival è costantemente circondato da un mix eclettico di suoni: dal tradizionale kaseko surinamese e dalla soca caraibica agli afrobeats travolgenti, all’hip-hop e alla sensuale salsa. Oltre alle esibizioni gratuite sui vari palchi durante i fine settimana, il festival offre anche un momento musicale esclusivo: i Kwaku Friday Night Concerts.
Mentre i sabati e le domeniche sono dedicati soprattutto alla grande comunità familiare, i venerdì sera trasformano l’area in un’enorme sala concerti all’aperto. Grandi artisti nazionali e internazionali della diaspora si esibiscono qui davanti a un pubblico in delirio. Buono a sapersi per i visitatori: queste serate di concerto non sono incluse nei biglietti standard del weekend e richiedono l’acquisto di un biglietto a parte
Consigli pratici per la tua visita al Kwaku

Vuoi vivere il festival in prima persona? Con questi consigli pratici e regole potrai goderti al massimo il tuo weekend ad Amsterdam Zuidoost.
- Compra i biglietti in anticipo online: ti fa semplicemente risparmiare. Un biglietto giornaliero online costa 13,00 € ( esclusi costi di servizio e supplementi), mentre alla biglietteria paghi 15,90 €. Vuoi andarci ogni fine settimana? Allora scegli un pass per il weekend.
- Una volta dentro, sei dentro: il Kwaku applica una politica rigorosa del “una volta dentro, sei dentro”. Non vengono distribuiti braccialetti di ritorno. Appena esci dall’area, il tuo biglietto non è più valido per rientrare.
- Porta i bambini gratis: i bambini fino a 12 anni entrano gratis nel fine settimana. Attenzione però: senza un adulto che li accompagni, i bambini sotto i 13 anni non possono entrare.
- Ottieni uno sconto con la Stadspas di Amsterdam: hai una Stadspas? Allora avrai uno sconto pazzesco. Puoi comprare un biglietto giornaliero alla biglietteria a 7,50 €, oppure prendere online uno speciale abbonamento di 4 settimane a 20,00 € (disponibile fino al 19 luglio 2026, fino a esaurimento scorte). Attenzione: questi sconti non valgono per i Kwaku Friday Night Concerts.