Nascosta dietro la diga dell’IJsselmeer si trova Hinderloopen, una cittadina minuscola dove il tempo sembra essersi fermato. Con i suoi stretti canali, le monumentali chiuse e le secolari case dei capitani , una passeggiata qui sembra un viaggio indietro nel tempo fino al XVIII secolo.
Grazie a un isolamento secolare, la comunità ha sviluppato un ricco patrimonio culturale con un dialetto tutto suo, un’arte popolare famosa in tutto il mondo e un’affascinante tradizione di abbigliamento ricca di simbolismo amoroso nascosto.
Che questo patrimonio sia davvero speciale lo dimostra anche l’indice internazionale HomeToGo Hidden Gem Index: qui la cittadina è stata scelta come unica destinazione olandese nella classifica europea.
La tradizione vestimentaria unica di Hindeloop

Mentre nei Paesi Bassi del XVIII secolo l’abbigliamento era sobrio, Hindeloopen si distingueva per un’esplosione di colori. I marinai portavano a casa dai loro viaggi commerciali preziosi sitz: tessuti di cotone indiani dipinti a mano che costituivano la base di questo abbigliamento unico.
L’abbigliamento fungeva inoltre da ingegnoso linguaggio visivo. Dai colori, dal cappellino di pizzo e dai motivi sul foulard, la comunità capiva subito se una donna fosse single, sposata o in lutto. Questo vivace mezzo di comunicazione è ancora oggi considerato l’icona per eccellenza del patrimonio locale.
Arte popolare secolare e un dialetto unico

Oltre all’abbigliamento, la secolare posizione isolata ha dato vita ad altri due tesori culturali. La popolazione ha sviluppato l’Hylpers: un dialetto raro con suoni medievali conservati, che persino i frisoni riescono a malapena a capire.
Contemporaneamente nacque la pittura di Hindeloop, famosa in tutto il mondo. Con i suoi caratteristici riccioli, motivi floreali e colori caldi, non venivano decorati solo mobili e letti a castello, ma anche le cabine delle navi. Nel XIX secolo, quest’arte popolare artigianale acquisì persino fama internazionale all’Esposizione Universale di Parigi.
Case dei capitani, likhûzen e canali monumentali

Chi passeggia per il centro storico protetto percepisce in ogni dettaglio la ricca storia marittima. Stretti vicoli lastricati, idilliaci ponti di legno e monumentali case dei capitani in riva all’acqua ricordano il periodo di massimo splendore del commercio nel Mar Baltico.
Particolarmente particolari sono i caratteristici «likhûzen»: piccole casette estive sulla diga dietro le abitazioni. Qui soggiornava la famiglia del capitano mentre lui era in mare. Insieme alla chiusa azionata a mano e allo storico Sylhús (l’antica casa della chiusa con la famosa panca delle bugie), il panorama della città costituisce un vivace museo a cielo aperto sull’IJsselmeer.