Dalle storiche banchine di Enkhuizen al percorso fiabesco degli antichi villaggi di pescatori: i Paesi Bassi vantano innumerevoli zone acquatiche iconiche, ma c’è solo un posto in cui un mare impetuoso si è trasformato in un lago d’acqua dolce liscio come uno specchio in appena due anni.
A circa un’ora di macchina da Amsterdam si trova l’IJsselmeer, un bacino idrico di 1.100 km² considerato il lago più grande dei Paesi Bassi. Ma la vera sorpresa si nasconde sia sotto che sopra la superficie.
Da mare salato e impetuoso a gigante d’acqua dolce in due anni

Con la chiusura della diga Afsluitdijk, lunga 32 chilometri, nel 1932, il selvaggio Zuiderzee ha subito una fine improvvisa. Quello che per secoli era stato un mare salato e pericoloso si è trasformato a un ritmo vertiginoso grazie al costante afflusso dell’IJssel. Nel giro di soli due anni, l’acqua salata si è trasformata in un lago d’acqua dolce liscio come uno specchio.
Questa rapidissima trasformazione in acqua dolce ha sconvolto completamente il mondo sottomarino. I pesci d’acqua salata e le focene hanno lasciato il posto a specie d’acqua dolce, creando in un batter d’occhio il più grande serbatoio di acqua potabile dei Paesi Bassi.
Villaggi sommersi, relitti di navi e isole ormai saldate alla terraferma

Sotto lo specchio d’acqua liscio come un specchio dell’IJsselmeer si nasconde un affascinante mondo sommerso. Per secoli il mare impetuoso ha mietuto vittime inghiottendo interi villaggi, polder e terreni agricoli. Inoltre, poiché l’antico mare interno era estremamente poco profondo e insidioso, il fondale si è trasformato in uno dei più grandi cimiteri di navi al mondo.
Il completamento definitivo della diga ha stravolto la regione. Isole come Urk e Schokland hanno perso la loro posizione secolare e isolata in mare aperto e, grazie alla successiva bonifica, si sono unite alla terraferma.
Nuova natura selvaggia su isole naturali create con ripascimento artificiale

Anche se il lago gemello, il Markermeer, è famoso per i Marker Wadden, anche l’IJsselmeer ha il suo arcipelago unico. Con la costruzione dell’isola ornitologica De Kreupel, realizzata appositamente con ripascimento, e della nuova isola naturale vicino a Kornwerderzand , dal fondo è emersa una natura selvaggia completamente nuova. Queste oasi create con il ripascimento costituiscono un importante luogo di riproduzione per uccelli acquatici e pesci rari.
Inoltre, il nuovissimo canale per la migrazione dei pesci vicino all’Afsluitdijk permette finalmente ai pesci migratori come l’anguilla e il salmone di spostarsi di nuovo in sicurezza tra l’acqua salata e quella dolce. Il risultato è una riserva naturale moderna e protetta proprio nel cuore del nostro Paese.