Chi ha prenotato un biglietto aereo negli ultimi anni conosce bene la frustrazione: un volo economico si trasformava rapidamente in un conto salato al momento del pagamento, non appena volevi portare con te un bagaglio. Dopo oltre due decenni di tariffe base sempre più ridotte all’osso, Bruxelles ora mette fine a tutto questo.
Con l’adozione del Regolamento (UE) 2026/2202, i diritti dei passeggeri europei vengono radicalmente rinnovati per la prima volta in vent’anni. Il regolamento garantisce che le compagnie aeree non possano più applicare supplementi a casaccio sulla tariffa base e impone prezzi chiari fin dalla prima ricerca. La legge entrerà in vigore solo il 23 ottobre 2027, e quella promessa di «gratis» nasconde una sfumatura importante che molti viaggiatori finiranno per sottovalutare.
Cosa significano davvero le nuove norme UE

La buona notizia è che i famigerati “supplementi a sorpresa” al gate d’imbarco hanno fatto il loro tempo. Non appena la legge entrerà in vigore, ogni passeggero all’interno dell’UE avrà il diritto legale di portare a bordo un piccolo oggetto personale gratuito. Pensa a uno zaino, una borsa per il portatile o una borsetta (con dimensioni massime di 40 x 30 x 15 cm) che ci stia comodamente sotto il sedile davanti a te. Le compagnie aeree non possono farti pagare nemmeno un centesimo in più per questo.
Inoltre, Bruxelles mette fine ai cosiddetti «prezzi esca». I siti di comparazione e le compagnie aeree saranno obbligati a mostrare subito, fin dal primo risultato di ricerca, il prezzo finale completo, compreso il bagaglio di base. Niente più aumenti nascosti durante l’ultima fase del pagamento.
Inoltre, i viaggiatori avranno alcuni simpatici extra: ad esempio, la prenotazione del posto a sedere per i genitori che vogliono sedersi accanto ai propri figli (di età inferiore ai 14 anni) sarà gratuita, e potrai far correggere gratuitamente gli errori ortografici nel tuo nome fino a 48 ore prima della partenza.

Sfumature e conseguenze del provvedimento
C’è però una sfumatura importante in questo provvedimento. L’obbligo, infatti, vale solo per quel piccolo bagaglio a mano che sta sotto il tuo sedile. Il classico trolley da mettere nelle cappelliere sopra la testa rimane a pagamento con compagnie come Transavia, EasyJet e Ryanair.
Inoltre, gli esperti mettono in guardia da un effetto collaterale logico: biglietti aerei più costosi. Dato che le compagnie aeree perderanno i ricavi derivanti da quei piccoli extra, finiranno per includere quei costi direttamente nel prezzo base. Quei biglietti da dieci euro estremamente economici sembrano quindi definitivamente un ricordo del passato.

Dato che presto quasi tutti i viaggiatori sfrutteranno al massimo il loro diritto a un bagaglio di base gratuito, gli aeroporti si aspettano inoltre un aumento dell’affluenza durante l’imbarco. Gli scomparti sopra i sedili si riempiranno più in fretta di giacche e borse, il che negli aeroporti affollati come Schiphol o Eindhoven potrebbe causare maggiori ritardi al gate.
Fino ad allora, però, non cambia ancora nulla. Chi prenota un volo prima del 23 ottobre 2027 dovrà attenersi alle regole e ai supplementi attuali della compagnia aerea. Quindi, al momento della prenotazione, fai attenzione alle dimensioni esatte previste dalla tua compagnia aerea per evitare multe inutili.